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La palestra della mente

Dicono che la vecchiaia è l'età del tramonto...ma ci sono tramonti che tutti si fermano a guardare!

Quando parliamo di anziani, o di "Grande Età", quasi automaticamente, l'associazione più ovvia che riusciamo a fare è quella con la malattia, con il disagio e, infine, con la solitudine.

Stati di sofferenza, quindi, da cui è abbastanza usuale rifuggire. Entrarne nel merito significherebbe investire parte del nostro tempo, mettersi in discussione, fare differenti scelte di vita, essere coinvolti e non sempre questo è gradevole o possibile.

Ma è solo un luogo comune...c'è sempre qualcosa che è possibile fare!

LA PALESTRA DELLA MEMORIA

PROBLEMI COGNITIVI DEI PAZIENTI ANZIANI

Il percorso offre una Valutazione dello stato di benessere generale del Paziente, unitamente ad un’indagine sulle Condizioni Cognitive, con relativo programma di Prevenzione della Difficoltà a Ricordare e/o Riabilitazione della Memoria. Si tratta di un Approccio Multidisciplinare che intende l’Individuo nella sua totalità e complessità.

 

Prevede:

•Valutazione Psicomotoria Generale

•Test Cognitivi

•Palestra della Memoria

•Riabilitazione Cognitiva

•Rivalutazione

Fasi del Programma

•Bilancio Psicomotorio generale

•Test Cognitivi

•Colloqui con i familiari

•Palestra della Memoria (Schede preparate per stimolazione cognitiva)

◦Storia personale (l’arco della vita): prima infanzia, periodo ed esperienza scolastica, grandi eventi, ricorrenze, età della saggezza.

◦Orientamento tra gli oggetti

◦Le distanze, gli orari, i luoghi, i mezzi

◦Orientamento nel tempo

◦Orientamento nello spazio

◦Il linguaggio verbale e non verbale, gli stili, l’attenzione, l’attività

◦L’attenzione visiva, sonica, percettiva (tatto, gusto, olfatto, cinestesia, ecc…)

◦La gestione del denaro e i luoghi finanziari e del commercio (Banche, Uffici Postali, Supermercati, negozi, mance, resti, ecc…

◦Le abilità manuali

◦La logica (giochi individuali ed in diade)

◦La memoria (parole crociate)

◦Letture con problem solving

•L’album fotografico: viaggio nel tempo e nello spazio per recupero del ricordo

•Riabilitazione della memoria

•Rivalutazione generale

A chi è Consigliato

E’ consigliato a tutti coloro che hanno problemi a ricordare o avvertano perdita di efficienza nella propria memoria. E’ diretto a chi si vuole bene e decide di fare qualcosa di utile per prevenire problemi cognitivi in tarda età, demenza o Alzheimer, smemoratezza in generale. E’ assolutamente indispensabile per chi incomincia a:

•Non ricordare dove ha parcheggiato

•Non ricordare dove ha messo i soldi

•Non ricordare gli acquisti da fare

•Non ricordare nomi, date, eventi, commemorazioni e ricorrenze

•Confondere le strade, imboccare una strada diversa per ritornare a casa

•Smarrire chiavi, cellulari, oggetti ed effetti personali

•Avere difficoltà a ripetere quello che si è ascoltato o a trovare le parole adatte

Il CERVELLO

Non è un muscolo, ma tenerlo allenato è meglio. Con il trascorrere degli anni il cervello gioca brutti scherzi e il calo della memoria rappresenta un momento difficile da accettare per la popolazione anziana. I vuoti, però, possono essere riempiti e i fastidiosi corto circuiti nettamente ridotti. La soluzione? Non serve nemmeno sudare, basta fare ginnastica, con la mente. Perché la memoria in realtà non è svanita, ma si è solo rilassata e per riattivarla è sufficiente farle fare un po’ di training.

 Un’attività cognitiva costante, infatti, svolge un'azione protettiva fondamentale, perché l’esercizio mentale rinforza alcune abilità rendendole più efficienti e meno vulnerabili. Il percorso ha come primo obiettivo l’aumento della consapevolezza che è possibile intervenire sulla memoria, migliorandola, contando sulle proprie abilità e sulle risorse cognitive presenti anche nell’età avanzata.

Una palestra per la memoria, per stimolare la consapevolezza ed il controllo delle funzioni cognitive, per esercitare le funzioni cognitive, per favorire la socializzazione, prevenire l’invecchiamento mentale.

Si va dalla stimolazione cognitiva alla musicoterapia, dall’arteterapia alla psicomotricità fino ai laboratori di narrazione autobiografica.

La Palestra della memoria ha soprattutto due obiettivi: il primo consiste nello stimolare le funzioni cognitive, che non sono solo quelle legate alla memoria, ma ad esempio anche quelle che riguardano il pensiero astratto e le proprietà di linguaggio. Il secondo invece è di favorire la socializzazione tra i pazienti, in modo da combattere efficacemente anche i collaterali problemi di depressione.

Cos'è la stimolazione cognitiva?

La stimolazione cognitiva è un intervento mirato all’attivazione di memoria, linguaggio, attenzione e orientamento, anche in presenza di deficit. La stimolazione rappresenta una risorsa nel contrastare il declino cognitivo poiché aiuta il mantenimento delle abilità ancora intatte. Gli esercizi coinvolgono l’anziano in modo gradevole e rinforzante: le ricerche hanno mostrato che influisce positivamente sulla qualità della vita e non ha effetti collaterali.

A chi è rivolta?

La stimolazione cognitiva è un’attività rivolta sia a coloro che vogliono mantenere in forma le loro abilità, sia per coloro che hanno iniziali difficoltà di memoria, attenzione e ragionamento logico o un deterioramento cognitivo di varia natura e intensità.

Si rivolge a persone desiderose di prendersi cura delle proprie capacità cognitive e disponibili a lavorare individualmente e in gruppo per migliorare il funzionamento della memoria attraverso l’esercizio e grazie all’uso consapevole di strategie naturali di apprendimento.

Le sedute di stimolazione cognitiva hanno la durata di un’ora, sono attività condotte da una Pedagogista Clinica e possono essere effettuate anche a domicilio.

Il percorso prevede 10 incontri, della durata di un’ora a cadenza settimanale tenuti da una Pedagogista clinica esperta in Psicomotricità funzionale.

 

 

la Psicomotricità in acqua